«Roma ha perso i suoi teatri più belli: Valle (chiuso da anni), Eliseo (fallito), delle Arti, Cometa (destinato ad altro uso), più tanti altri più piccoli, e ora il Globe». Lo ha scritto sui suoi social l’attore Alessandro Gassmann, per il quale «una capitale senza teatro perde ricchezza, e non può essere più considerata capitale».

«Una città abbandonata, che non si ama più – continua Gassmann. È un lungo inverno di cui non si intravede la fine. Rimarranno solo ristoranti, B&B, paninoteche e stuzzicherie… ». Una città che sta per perdere anche il “Gigi Proietti Globe Theatre Silvano Toti”. È il teatro nel quale il grande attore romano Gigi Proietti si è dedicato al suo pubblico in innumerevoli occasioni e che vanta una interessante storia.
«L’inaugurazione del Silvano Toti Globe Theatre – si legge nella presentazione pubblicata sul sito internet del teatro – è avvenuta in un momento particolarmente significativo per Roma che ha festeggiato nel 2003, con questo teatro elisabettiano, i cento anni di Villa Borghese gemellandosi virtualmente con la città di Londra, sede del famoso Globe Theatre».
«La realizzazione del Silvano Toti Globe Theatre è stata resa possibile grazie alla Fondazione Silvano Toti, associazione creata dalla famiglia Toti per onorare la memoria di Silvano Toti, mecenate ed imprenditore».
Lo stato attuale del teatro lo documentano le immagini che abbiamo raccolto.









